10. Siviglia

Siviglia come Cadice è stata una vera scoperta e ve la consiglio anche come meta per un weekend lungo.
Bastano questi 5 MOTIVI per non mancare una visita.
1. CATTEDRALE: è una delle più grandi cattedrali gotiche del mondo è stata edificata su un’antica moschea ed è davvero bellissima.
Noi l’abbiamo visitata come maratoneti perchè prima ci hanno venduto il biglietto poi ci hanno fatto notare che in un ora avremmo faticato a vederla tutta (simpaticissimi). Sappiate che per osservarla con la dovuta calma vi ci vorranno almeno 2 ore. Noi abbiamo ridotto i tempi facendoci la salita al campanile (composta da rampe e non da scale) di corsa ma non mi sento di consigliarvelo. La Giralda è in realtà il vecchio minareto che oggi funge da torre campanaria e non potete perdervela. La vista dall’alto è meravigliosa e potrete sbirciare l’intera città.
Anche l’interno della chiesa è ricchissimo tra esposizioni di arte e monumenti c’è un bellissimo organo e un gioco di luce rarefatta tipico delle costruzioni gotiche.
Ci ha incuriosito vedere anche il monumento funebre a Cristoforo Colombo, pare che i suoi resti o una parte di essi siano sepolto qui. Di sicuro le statue sono abbastanza imponenti che non mancherete di notarle.
La chiesa è splendida anche all’esterno con la sua facciata intarsiata e i bellissimi portoni.

2. PIAZZA DI SPAGNA: da sola basta a giustificare un salto in città. Sarà che amo l’acqua sarà che pare uscita da un sogno ma credo sia il monumento che più ho amato di questo tour.
Fu costruita tra il 1914 e il 1928 e inaugurata per l’Expo del 1929 ha una forma simile alla U e presenta una serie di significati simbolici ad esempio i ponti sono 4 come i regni di Spagna e l’edificio principale presenta 48 banchi come le province.
Queste panche sono decorate a mosaico e su ciascuna ci sono mappe e immagini che richiamano quella precisa provincia, ad esempio la Mancia porta la rappresentazione del mio amato Don Chisciotte.
La cosa che rende piazza di Spagna meravigliosa è però un vero proprio fiume circolare che ne riprende la forma.
Sebbene non ami generalmente attrazioni eccessivamente turistiche questa volta non ho saputo resistere dal prendere una barchetta (peraltro per pochissimi euro) e vedere la piazza anche dall’acqua.
Sono tornata ben due volte a piazza di Spagna in due giorni, pochi luoghi hanno ricevuto un tale onore, l’ho vista al tramonto (superlativa) e in un pomeriggio assolato e credo che se mai tonerò a Siviglia sarà per vederla di nuovo.

3. LAS SETAS o METROPOL PARASOL: a parte la sfortuna di trovarli in ristrutturazione con parte della passerella chiusa i fughetti di Siviglia non mi sono affatto dispiaciuti.
Adoro le architetture contemporanee e questa tutta in legno e di una leggerezza incredibile mi ha davvero colpita.
Il parasole regala frescura alla piazza sottostante, di notte è illuminato con led colorati che gli danno un effetto surreale e per pochi euro vi offrirà una magnifica vista sulla città e la strana esperienza di camminare sulla cappella di un enorme fungo di legno.

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4. LA CASA DI PILATO: Tutti parlano dell’Alcazar ma la casa di Pilato è il palazzo che ci ha colpito di più tra quelli visitati a Siviglia.
Dato che era Lunedì e dalle 15 alle 19 l’ingresso è gratis ne abbiamo approfittato per magiare lì vicino e metterci in coda con il dovuto anticipo.
Si racconta che questo nome gli sia stato dato proprio dal suo proprietario nello scoprire che la distanza della sua abitazione da Cruz Campo era uguale a quella tra i resti della casa di Pilato e il Calvario.
La casa è del XV secolo ma gran parte delle decorazioni risalgono al 1520 quando il proprietario di ritorno dai suoi viaggi la abbellì con marmi e ceramiche.
L’interno è finemente decorato con piastrelle e metalli che richiamano l’architettura ispanicoaraba.
Noi abbiamo approfittato anche della visita guidata e ne è valsa la pena la breve e simpatica la spiegazione delle stanze del piano superiore e dei dipinti qui conservati ha completato il nostro tour che credo sia durato in tutto poco meno di due ore.

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5. ALCAZAR: Avevamo deciso di non visitarlo preferendogli la casa di Pilato e il museo del Mare (che purtroppo non siamo poi riusciti a vedere) ma io non ho resistito alla tentazione di usare l’ultima parte del nostro pomeriggio per togliermi la curiosità.
Se non avete la possibilità di visitare l’Alhambra a Granada non perdetevelo perchè è comunque molto bello ma vedendolo in seguito sicuramente vi parrà meno maestoso.
Resta comunque una visita da non perdere per le fini decorazioni dell’interno e per i giardini enormi e maestosi e ricchi di fontane e statue, vi troverete a passeggiare anche in un piccolo labirinto.
Se ne avete la possibilità approfittate per visitarlo come prima cosa al mattino è enorme e il parco lo è anche di più se come noi lo terrete come ultima meta sarete davvero troppo stanchi per godervelo.

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Noi a Siviglia siamo stati due notti l’ideale per visitare la città sarebbe avere da dedicarle almeno due giorni pieni e magari aggiungere una quarta notte per visitare il Parco Natural Donana uno dei più belli d’Europa e tra i miei maggiori rimpianti legati alla riorganizzazione obbligata del nostro tour.
Le 4 notti fermi in attesa di riuscire a ripartire dalla Francia hanno avuto il loro peso.

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