9. Jerez de la Frontera

Ci sono almeno 3 buoni motivi per visitare Jerez:

1. Il museo del Tempo: Il nome è già poetico di per sè, si tratta in realtà di un piccolo museo sui vari tipi di orologio.
Si trova all’interno di una bellissima villa circondata da un parco dove gli alberi secolari vi garantiranno un po’ di refrigerio.
La visita guidata viene fatta in Spagnolo ma so che sono disponibili anche altre lingue. Il museo non è enorme ma è ben tenuto e ben illuminato e anche se, come noi, non siete appassionati della materia ne rimarrete sicuramente affascinati.
Ci sono orologi antichi con disegni barocchi, alcuni per bambini, altri più moderni diversi minuscoli e uno enorme. Non mancate di farci un salto.

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2. Il mistero di Jerez ossia lo Sherry. Ci era stato consigliato di fare una visita con degustazione ad una cantina, siamo stati indecisi fino all’ultimo e alla fine abbiamo scelto Foundador. I motivi pratici erano i tempi, il prezzo e la vicinanza ma la vera ragione è stata il fatto che si trattava della cantina più antica ( da qui il nome).
La visita è stata davvero interessante,sopratutto per noi che di sherry e di Brandy non sapevamo assolutamente nulla.
La degustazione alla fine constava di 3 bicchieri tra sherry e brandy e c’era la possibilità di comprare la variante con abbinamento a cioccolato o a formaggi.
Ci siamo portati una bottiglia per il resto del viaggio nella borsa della moto, ciò vi dimostrerà che abbiamo apprezzato.

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3. Circuito e il suo museo. Per chi è appassionato di corse in moto questo motivo potrebbe essere sufficiente da solo a giustificare una sosta a Jerez.
Il museo è grazioso con moto e indumenti dei vari piloti che qui hanno corso, c’è anche una piccola parte dedicata alle moto d’epoca e si sente l’accelerare dei mezzi in corsa sul circuito appena fuori dai muri dell’esposizione.
La principale attrattiva dei bimbi di ogni età è però un simulatore composto da una vera moto da pista bloccata su un piedistallo. Ci si può salire e simulare la piega che si ha in curva in gara (l’inclinazione del mezzo è impressionante).
So che sul sito c’è la possibilità di prenotare la visita anche del circuito, probabilmente se non me ne fossi accorta solo la sera prima lo avremmo anche preso in considerazione, così ci siamo accontentati del museo.

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Piccola parantesi culinaria…di Jerez ho amato anche la colazione dell’hotel con pane tostato e salsa di pomodoro, la faccia di Davide non esprimeva il medesimo entusiasmo.
In un bar sono stata invitata anche ad assaggiare pane e Salmorejo (in realtà è stato portato a Davide dato che l’ingenuo barista pensava che fosse lui a ingozzarsi di pane aglio e pomodoro alle 7.30 del mattino) e mi è piaciuto parecchio.
A Jerez abbiamo mangiato a che i Churros con la Cioccolata calda, sono tipici di questa zona ma in effetti abbiamo approfittato di una mattina in cui il sole sembrava un po’ meno caldo per assaggiarli perchè fino a quel momento ci era mancato il coraggio.
Abbiamo anche vagato per il centro di Jerez trovandola una cittadina particolarmente a misura d’uomo, ci siamo fermati in qualche negozio approfittando dell’aria condizionata, e abbiamo sbirciato l’interno di alcune chiese per lo più barocche o settecentesche.

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