5.Tarifa

Tarifa ci è stata tanto consigliata da diverse persone e dato che volevamo fare un po’ di mare abbiamo deciso di unire le due cose.
Credo che davvero si tratti di un posto da capogiro in moltissimi momenti dell’anno ma ad Agosto acquisisce un po’ il sapore di finto alternativo-chic che non ci appassiona più di tanto.
Cosa non ci è piaciuto di Tarifa:
I prezzi: è decisamente il posto più caro dove ci siamo fermati. Avremmo voluto prendere una stanza da qualche parte ma non era affrontabile in nessun modo e anche per tutto il resto non è decisamente economica.
L’acqua gelida, a me piace, ma Davide non è riuscito a fare il bagno, in acqua eravamo una decina e perfino io che non sono freddolosa faticavo a tenere la faccia sotto l’acqua abbastanza a lungo per ammirare il fondale. Ci hanno detto che non tutte le spiagge sono così, magari siamo solo stati sfortunati.
– Abbiamo parcheggiato in un posto dove non era indicato in alcun modo il divieto di parcheggio (infatti hanno multato tutti anche un buon numero di locali) in molti l’avranno contestata vincendo di sicuro per noi in un on the road era impossibile. La multa era di 100 euro, una cosa del tutto folle, e in più è stato anche difficile capire dove pagarla. Ci hanno detto di stare attenti che in molti posti sono soliti fare cassa così, che magari da qualche parte su una collaterale o mezzo coperto c’era un cartello che non abbiamo visto, possibile, tenete presente la cosa. Se ci sono parcheggi a pagamento nei paraggi vi conviene lasciare il veicolo ben lontano da tutto almeno non correte rischi.
– Il fatto che sia il posto più turistico in cui ci siamo fermati in tutta la nostra vita. La sera per le strade non si riusciva a muoversi pieno di ragazzini in tiro che sembrava di essere a Rimini. Se vi piace la movida e conoscere connazionali all’estero è il posto ideale, per noi era decisamente un po’ troppo fighetto.

Di Tarifa ci è piaciuto:
La strada per arrivarci da Ronda, montagne e piccoli borghi di un bianco abbagliante arroccati qui e là, che voglia di fermarsi a caso a visitarne qualcuno.
Il campeggio, senza prenotazione ci hanno trovato una comoda piazzola tenda. Buon prezzo ben tenuto piuttosto vicino alla spiaggia. Secondo me la sistemazione ideale se volete andare a visitare la città e avete un mezzo proprio.
La spiaggia Valdevaqueros e Punta Paloma. In internet ho sentito tanto parlare delle dune di Bolonia che sì fanno una certa impressione ma francamente non c’è confronto.
Valdevaqueros è più selvaggia, anche qui troverete delle belle dune di sabbia (anche se più piccole) e decisamente meno gente intenta a scalarle.
Se volete fare wind surf è il luogo ideale e sulla spiaggia tengono anche lezioni oltre a noleggiare l’attrezzatura. C’è anche un piccolo chiosco particolarmente alla mano, nulla a che vedere con simil ristoranti che abbiamo trovato altrove. L’acqua è gelida ma la spiaggia è davvero splendida, potendo tornare indietro il mare lo farei solo qui.

DSCN7290

DSCN7317

DSCN7291
Il lungo mare di Tarifa di notte, lontani dai rumori e dal casino del centro città.

 

DSC00006

DSC00010

DSC00016
Il Miramare, dall’alto una vista stupenda sullo stretto di Gibilterra. Imperdibile.

DSC00068
– Tarifa è bella, con stradine arroccate, piccoli locali, negozietti, sembra di essere un po’ in Spagna un po’ in un borgo Italiano arroccato sul mare e un po’ in un paese di pescatori di altri tempi. A giugno, settembre, o d’inverno deve essere davvero una meraviglia. Lo sapevamo che ad Agosto sarebbe stata affollata ma non pensavamo a tal punto da sembrare Venezia durante il carnevale.
– Il fatto che da Tarifa siamo riusciti a visitare Gibilterra che un salto lo vale.

Ci tornerei a Tarifa?
Sì ma non in Agosto. Se potessi tornare indietro per le mie giornate di mare sceglierei una meta meno inflazionata e senza un aeroporto internazionale vicino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *