2.Granada

10 Buone ragioni per visitare Granada e un migliaio di buone ragioni per non arrivarci in un’unica tappa da Montpellier.

Come ricorderete ( ma se non ricordate sbirciate qui ) all’inizio del nostro viaggio abbiamo avuto un piccolo incidente.
Ci avete lasciati accampati davanti ad un concessionario BMW in attesa che ci ridessero la moto.
Per fortuna a mezzo giorno siamo di nuovo in sella alla fedele Dakar 650 prima però sono successe alcune cose:
– Abbiamo rischiato di non partire perché si sono accorti che un altro pezzo della ruota era irrimediabilmente andato ma per fortuna avevano il ricambio.
– Siamo stati due ore accampati davanti ad un lussuoso concessionario con le dita incrociate e il cuore in gola.
– Alla fine ci hanno perfino presi in simpatia, sarà per l’aria stravolta, sarà per la moto stra carica oppure perché hanno capito che volevamo arrivare a Granada in un unica tappa.
– Abbiamo cercato un albergo in zona industriale che ci desse la camera alle due di notte ma non abbiamo prenotato nulla per non sfidare la fortuna.
– Siamo partiti a stomaco vuoto.

Un migliaio di buone ragioni per non partire a mezzo giorno e mezzo da Motpellier alla volta di Granada…

1- 1200km su un 650 da Enduro ti indolenziscono i muscoli più di 4 ore di palestra
2- ci vogliono circa 12 ore, qualcuna in più se siete dotati di una vescica e di uno stomaco.
3- Non vi godrete il paesaggio ed è un gran peccato.
4- Il panino più triste nell’autogrill più deserto mai visto, di contro se non mangiate dal giorno prima il sapore vi sembrerà celestiale.
5- Ad una certa ora un buon numero di distributori di benzina chiude e voi vi troverete ad incrociare le dita di non dover anche spingere la moto.
6- Un’innocua deviazione obbligata potrebbe condurvi in piena notte su una pittoresca strada di montagna dove potrete godervi la totale assenza di inquinamento luminoso ma apprezzerete la stellata molto meno di quello che pensate.
7- in autostrada non ci sono lampioni, le carreggiate sono segnalate da simpatiche lucine lungo il precorso un po’ come farsi di lsd.
8- La batteria dell’interfono non dura 13 ore consecutive, potreste trovarvi a meditare sul senso della vita per decisamente troppo tempo
9- Le ultime ore saranno infinite, le divisioni a tre cifre potrebbero non essere sufficienti ad evitare al vostro cervello di soccombere al sonno.
10- L’aver prenotato l’ingresso all’Alhambra per le 9 del mattino vi sembrerà un’idea decisamente meno buona di quello che pareva diverse settimane prima
11- Arrivare in albergo alle 2.00 di notte non rende gioioso il portiere ma vi farà sembrare economico un parcheggio interno custodito con un ascensore diretto per la vostra camera anche se dovrete pagarlo 12 euro. Curioso come cambi la percezione delle cose dopo 13 ore di moto…

Accontentatevi di questi e godetevi invece i…

10 BUONI MOTIVI per visitare GRANADA.

E dato quello che avete appena letto potete capire che noi a visitarla ci tenevamo particolarmente

1. L’Alhambra: che dirvi, imperdibile. Assolutamente da prenotare se andate in Agosto se no non riuscirete mai ad entrare. Possibilità di parcheggio gratuito per le moto. Portatevi una bottiglietta d’acqua che potrete riempire nelle molteplici fontane. Badate che l’ora della prenotazione non è quella dell’entrata al complesso ma è quella dell’entrata al palazzo se riuscite arrivate con discreto margine. Per visitare tutto vi ci vorranno più di tre ore, ad avere tempo e farlo con calma anche mezza giornata abbondante.
Finiti i consigli di ordine pratico non mi resta che dirvi che l’esperienza è imperdibile, si tratta di uno degli esempi di arte araba più importante al mondo e quando entrerete nel Palacio de Comares e Palacio de los Leones vi renderete conto del perché. Le pareti sono di una leggerezza inspiegabile, ricami scolpiti e piastrelle variopinte decorano tutte le stanze. Il Mexuar e il Patio dei leoni sono da togliere il fiato. Ci è piaciuta così tanto che abbiamo deciso di dedicarle un articolo fotografico perché davanti a un tale spettacolo è più semplice far parlare le immagini qui

DSC00038DSC00040DSC00087DSC00093
2. Generalife: Nello stesso complesso dell’Alhambra si tratta di un altro palazzo decorato di cui colpiscono sopratutto i giardini, ricchi di acqua e fiori, sono una meraviglia per lo sguardo e un po di fresco non vi dispiacerà.

DSC00094
3. Quartiere di Albayzin: E siamo al terzo bene tutelato dall’Unesco insieme ai primi due dell’elenco. Si tratta dell’antico quartiere mussulmano, sorge sulla collina di fronte all’Alhambra. Si inerpica in stradine strette, case bianche, scale e piccole botteghe. Vale la pena di essere visto per il bel vedere di San Nicolas che vi aspetta in cima alla salita e per i mille bellissimi scorci che offre. Se siete appassionati di fotografia non sentirete nemmeno la fatica.

DSC00122DSC00114
4. Il miglior Kebab che abbia mai mangiato: so che non è nulla di tipico ma in preda ad una fame devastante ci siamo infilati in questo piccolo ristorante da asporto. Abbiamo mangiato un panino che ci è bastato come pranzo e come cena. Ottimo il sapore, non eravamo preparati al fatto che nel completo ci fosse anche un uovo e una cospicua quantità di formaggio il che è stata una sorpresa tanto bella quanto impegnativa.
5. Il punto panoramico: Ovvero la Plaza de San Nicolas, da qui potrete vedere l’Alhambra in lontananza e tutta la città si estenderà ai vostri piedi. Vi consiglio di andarci in mattinata o nel tardo pomeriggio non come noi che ci siamo inerpicati verso le due e mezza. Vi assicuro che la passeggiata vale la pena di essere fatta e comunque in mezzo alla piazza c’è una fontana dove potrete bere e rinfrescarvi un poco.

DSC00039

6. La cattedrale: non poteva mancare nel mio elenco, ma non posso essere precisa nel descriverla, come altre chiese di Granada l’abbiamo vista solo da fuori perché era in chiusura, un solo giorno per questa città non è di sicuro sufficiente. Se riuscite visitatela con attenzione se no ammiratene l’imponenza e la commistione di stili da una panchina, come abbiamo dovuto fare noi.

DSC00128
7. I locali rock: Ecco se riuscite non andateci in prima serata, perché Granada si anima molto più tardi mi sembra chiaro! Ma ci perdonerete se non ce la siamo sentiti di fare nottata bianca. In ogni caso il centro della città è ricco di locali di diverso tipo ma sopratutto di posti improntati alla musica Rock e Metal. Il che è fantastico e purtroppo non ci è ricapitato in nessun’altra città tra quelle che abbiamo visitato. Gli scherzi del destino…
8. Il prezzo della birra: In generale la birra è davvero economica, sopratutto quella spagnola, in prima serata i locali fanno un sacco di promozioni sulle bevande e berrete una buona pinta fresca per un prezzo ridicolo ( meno di due euro)
9. Il centro della città: vivo affollato di vita e di gente ma solo dalle quattro del pomeriggio, se uscite prima vi troverete in un clima surreale, immersi in un caldo quasi denso a camminare in strade totalmente deserte tra negozi chiusi e serrande abbassate.
10. L’alcaiceria: questa strada è quello che resta dell’antico mercato arabo e merita sicuramente un giro. Tra le sue variopinte bancarelle troverete prodotti tipici (ceramiche dipinte, oggetti lignei intarsiati e lampade di vetro multicolore) , vestiti colorati, borse di cuoio e paccottiglia di ogni genere. E’ il posto giusto se adorate vestirvi in modo etnico, se dovete portare a casa qualche souvenir o se siete alla ricerca di qualcosa di davvero tradizionale.

In realtà ci sarebbe molto di più di questo… per le famiglie c’è una splendida città della scienza, i bagni arabi meriterebbero un’occhiata e ci sono molte altre chiese da visitare, ma vi assicuro che in un solo giorno, dopo 5 ore di sonno noi non avevamo né tempo né energia per dedicarci ad altro.
Quindi verso mezza notte ce ne siamo andati nella nostra pensione che pareva uscita da un vecchio film , una scala strettissima i numeri verniciati sulle porte, il bagno in comune e la totale assenza di aria condizionata sostituita da un vecchio ventilatore. Ma era pulita e a modo suo anche bella, d’altra parte in centro un posto più economico non l’avremmo mai potuto trovare.
Il giorno seguente abbiamo in programma… Il caminito del Rei

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *