1. Imprevisti Francesi

Ovvero un’inaspettata visita a Bouzigues

La prima tappa del nostro viaggio era Perpignano.

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Quest’anno ero decisa, doveva essere una vacanza Relax e allora per una volta mi sono data alla programmazione, ho prenotato perfino gran parte dei posti dove dormire posso dirvi che non lo rifarò mai più.
Se me avessero chiesto dove si trovava Bouzigues non avrei saputo rispondere, il nome di avrebbe ovviamente fatto pensare alla Francia ma non avrei saputo dirvi se a Nord o a Sud dello stato.
Ma le nostre prime 4 notti di vacanza le abbiamo trascorse tutte qui e ora so esattamente dove si trova la laguna di Thau e che, se ci capiti per scelta, è un posto meraviglioso.
Ma andiamo per gradi…
Siamo saltati in moto alle 6 del mattino del giorno nero per le partenze e abbiamo ovviamente trovato coda, il navigatore ci ha fatto spendere ben trenta euro indirizzandoci al tunnel Frejus (non fatelo!) e dato lo stato delle strade: un serpentone rosso su google maps, abbiamo deciso per forza di cose di pagare ed evitare il passo per risparmiare tempo.
La A9 Francese se possibile è in uno stato peggiore delle autostrade Italiane, bloccata per kilometri, un incidente dietro all’altro, quando per miracolo la situazione si smuove ci portiamo in terza corsia.
Finalmente a 120 all’ora non ci sembra vero che entro un paio d’ore giungeremo a destinazione, in ritardo ma non troppo per non dare un’occhiata alla cittadina, stiamo giusto chiacchierando di questo nell’interfono quando la moto comincia a sbandare pericolosamente, per fortuna riusciamo ad arrivare in corsia d’emergenza, abbiamo bucato,la gomma dietro è a 0.
Nell’ordine… La colonnina dell’SOS che non funziona, ma per fortuna un furgone dell’autostrada passa di lì e ci chiama il carro attrezzi, il carrista ci porta in un paesino che non abbiamo mai sentito nominare, grazie a dio tratta con l’assicurazione e ci dà un divano in attesa che ci trovino un hotel. Alle 9 di sera disperati ce lo troviamo da soli, l’assicurazione ce lo rimborserà, siamo a 5km dalla moto a 35km dalla città più vicina e scopriamo che dal sabato pomeriggio al lunedì compreso in questa zona i meccanici e i gommisti sono chiusi e comunque l’unico meccanico di moto del posto è minuscolo e tratta per lo più scooter.
E’ iniziata la nostra odissea, tra gommisti non particolarmente simpatici, taxisti truffaldini, autostop improbabili, hotel da sogno e campeggi con cucina gourmet…

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Alla fine riusciamo ad andarcene da Bouzigues mercoledì a mezzo giorno dopo:
– 2 giorni in un Hotel bellissimo
– Aver fatto il bagno nella laguna di Thau (vorrei tornarci con uno stato d’animo più gioioso)

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– Aver cenato ad un buffet di ostriche e gamberi crudi una meraviglia senza eguali.
– Aver atteso la moto sotto il sole davanti ad un gommista d’auto (l’unico aperto il lunedì) dalle 9 del mattino (doveva arrivare alle 9.30) alle 16.00 che se metà delle maledizioni che ho mandato all’assicurazione sono attecchite ho fatto un disastro.
– Aver scoperto che oltre che la camera d’aria (che abbiamo noi e che il gommista ci cambia per la modesta cifra di 50euro!!!) era partito anche il copertone e i cuscinetti
– Essersi spostati in campeggio
– Avere atteso una mattina mentre Davide con la ruota ancora lesionata tentava in vano di raggiungere in moto Montpellier. L’ultima parte l’ha fatta in autostop con la ruota sottobraccio perchè la camera d’aria non ha retto.
– Aver trovato il copertone ma non i cuscinetti aver prenotato i cuscinetti al concessionario della BMW
– Essere riusciti a raggiungere almeno il paese vicino giusto per vedere il mare 3 km più in là e conoscere dei gatti diversi

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– Aver scoperto che le cozze con il roquefort e le patatine sono una meraviglia.
– Aver campeggiato un’intera mattina davanti alla BMW di Montpellier seduti sui bagagli come dei veri avventurieri (o dei poveri disperati)
– Essere finalmente riusciti ad andarcene all’alba del Mercoledì a mezzo giorno con un bagaglio di stress almeno doppio di quello con cui siamo partiti.
– Aver ringraziato il cielo di esserci mossi noi se no a Bouzigues ci saremmo stati minimo una settimana.
Dopo tutto questo siamo riusciti ad iniziare il viaggio! In sostanza la nostra partenza è durata ben 4 giorni quest’anno, in compenso la prima tappa effettiva è stata di 1200km consecutivi con arrivo ore 2.30a.m
Ma questa è un altra storia.
Non ho molte foto di questi primi giorni perchè capirete… il morale non era alto 🙂

 

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