Come… Viaggiare leggeri.

OVVERO LA MIA LISTA VIAGGIO da MOTO

Da adolescente ero il tipo di persona che sfruttava ogni grammo messo a disposizione dalla compagnia low cost di turno, negli anni però ho cominciato, prima per necessità e poi per scelta, a viaggiare con sempre meno cose.
Diciamo che i bagagli gratis in aereo sono diventati sempre più piccoli e striminziti, da universitaria spesso dormivo a casa di amici e non avevo voglia di trascinarmi immensi carichi da un posto all’altro, poi sono arrivati il Cammino di Santiago prima e la moto subito dopo e le mie vacanze sono diventate anche un modo per ricordarmi che, in fin dei conti, quello che serve è davvero poco.
Solitamente sto via 3 settimane (poco più o poco meno) e non mi è mai capitato di rimpiangere nessun oggetto che sia rimasto a casa,se ne deduce che il 99% delle cose che accumulo è del tutto inutile…
Oggi ho deciso di condividere con voi la mia lista per i viaggi in moto e qualche consiglio pratico, sicuramente ci sarà chi viaggia ancora più leggero di me ma devo dire che io non sono riuscita a ridurre ulteriormente e allora…

CAMPEGGIO:

Sebbene non sia l’unica scelta di pernottamento dei nostri viaggi rimane una possibilità economica e solitamente di facile accesso.
TENDA- Solitamente viaggiamo con un’ultraleggera a due posti della Ferrino, l’abbiamo usata anche in diversi trekking ed è una tenda ottima con ogni clima, veloce da montare e poco ingombrante. Quest’anno stiamo valutando alternative dal montaggio ancora più veloce.
MATERASSINO AUTOGONFIANTE- super leggero e super compatto non copre la zona delle gambe ma fa egregiamente il suo lavoro non pesa e non occupa quasi alcuno spazio.
SACCO A PELO- se non volete pagare sovrapprezzi questo è piuttosto utile anche in molti ostelli il nostro è di pesantezza media così si adatta ad ogni tappa
TORCIA, ELASTICO PER IL BUCATO con mollette pre infilate.
I primi anni portavamo anche la gavetta che si trasformava in pentola e un mini fornelletto, dato lo scarso utilizzo ora resta a casa, abbiamo però un COLTELLO/FORCHETTA che può tornare utile per tagliare un salame o mangiare una scatoletta di tonno.

ABITI:

– Cinque cambi di biancheria ( anche meno se la destinazione è particolarmente calda e il bucato asciuga in fretta)
– Due pantaloni corti da trekking
– Due pantaloni lunghi accorciabili sempre per uso sportivo
– Due canottiere tecniche da trekking (sono ottime per gli spostamenti e asciugano molto velocemente)
– Due t shirt in cotone
– Un vestito (come sfizio)
– Un pile
– La tuta impermeabile per la moto ( la giacca all’evenienza fa da k-way)
– Sandali da trekking
– Un paio di pantaloncini e una maglietta utili come pigiama
– Se la vacanza comprende tappe al mare porto anche un costume da bagno e delle infradito da piscina
Per gli spostamenti in moto indosso un paio di scarponi da trekking che mi servono come scarpe chiuse in caso di pioggia.
Ovviamente un quantitativo di vestiti come quello descritto per 3 settimane presuppone diversi bucati 😉

NECESSARIO PER IL BAGNO:

Anche qui il quantitativo è ridotto all’osso… Anche a casa non sono una grande fan di creme cremine e cosmetici ma in viaggio preferisco utilizzare prodotti che comprendano più funzioni.
– Shampoo-bagnoschiuma ne esistono di più marche di solito sono per uso sportivo e si tratta di prodotti davvero delicati.
– Crema, io sono grande fan della nivea soft che funge da crema per il viso il corpo e all’evenienza anche da dopo sole ma esistono soluzioni simili anche di altre marche.
– Kit da viaggio con dentifricio e spazzolino
– Crema solare
– Spazzola
– 2 asciugamani in microfibra
– Se sono al Mare porto anche un telo in cotone (tipo pareo) su cui sdraiarmi

FARMACI:

Questo è il mio lato debole… Parto con farmaci di tutti i tipi dai cerotti allo stick per la puntura delle api, dall’antibiotico generico agli antidolorifici. Lo faccio per qualsiasi meta.
Lo faccio perché non sopporto l’idea che qualcosa rovini il mio viaggio mi è successo davvero raramente di usare qualcosa.

 

 

LIBRI SVAGO E ALTRO…

– Un libro possibilmente riguardante la mia meta. Mi piacciono sopratutto quelli che trattano di leggende locali o di tradizioni.
– Taccuino di viaggio e due penne
– Mappa e guida
– Cellulare (che funziona da navigatore) e accumulatore di carica.
– Cartelletta
– Documenti
– Macchina fotografica
– Macchina compatta da tenere in tasca della giacca da moto
– Portafoglio e documenti utili e fotocopia dei documenti
– Ombrellino portatile
– DEBOLEZZE… ciascuno ha le sue… io se vado al mare voglio il gonfiabile, prima avevamo il coccodrillo quest’anno toccherà trovare un degno sostituto, poco ingombrante e veloce da gonfiare 😉

Ovviamente oltre al mio bagaglio personale c’è quello di Davide che risulta un po’ più ingombrante essendo lui alto quasi 2 metri e poi c’è il bagaglio della moto.
Anche lei ha la sua bomboletta di grasso per la catena, la sua bottiglietta con l’olio e il liquido refrigerante,il suo kit per i fili e altri piccoli sfizi come cacciaviti e chiavi.

In ogni caso questa è la mia lista motociclistica, quella per i trekking è ancora più scarna, quando tornerò sul cammino di Santiago, magari il prossimo anno, chissà… vi racconterò anche di quella 🙂
A breve un articolo sulla preparazione del nostro viaggio in Andalusia per ora resta solo un sogno lontano ma sarà il caso di cominciare a prenotare qualcosa…

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