La ROMANTIC STRASSE e il castello NEUSCHWANSTEIN

Prima di procedere a parlare della Romantic Strasse faccio un paio di considerazioni generali
e anche piuttosto personali.

1. Sebbene ci siano dei paesi particolarmente graziosi e interessanti diffidate di chi vi vorrà convincervi a fermarvi in tutti i paesini del percorso decantandone meraviglie (tipo la cartina gentilmente venduta a 2 euro dall’ente del turismo tedesco) non sono tutti fantastici chi lo sostiene mente! Una buona metà è identica al paese che avete visitato mezz’ora prima e molto somigliante a quello in cui vi siete fermati prima ancora… non ci vogliono 4 giorni a fare la Romantic Strasse a meno che la vostra passione per le case a graticcio con il tetto spiovente sia davvero malsana.

2. E’ considerato uno dei più bei percorsi motociclistici… E’ indubbiamente guidabile e godibile ma si tratta di una strada provinciale e a tratti il percorso non è nemmeno segnalato benissimo.
Come itinerario puramente motociclistico credo che l’Alpenstrasse questa sia più accattivante di sicuro lo è la strada che attraversa la foresta nera di cui vi ho accennato se ve lo siete persi.

Detto questo ci sono alcuni posti che, a mio parere, valgono davvero una visita e mi limiterò a parlarvi di quelli anche perchè devo ammettere che degli altri serbo un ricordo piuttosto nebuloso.

Vi allego la mappa.

La Romantic Strasse può essere percorsa in entrambe le direzioni la nostra non è la più gettonata ma a noi faceva comodo per tornare verso l’Italia.
Siamo partiti da Wüzburg che a me personalmente non è piaciuta, è una città universitaria che consta di diverse cose da visitare ma non amo particolarmente lo stile barocco e l’ho trovata priva di personalità. Ovviamente questo rimane un parere personale ma sta di fatto che se, arrivando in serata, vi capiterà di avere poco tempo da dedicarle potreste valutare di fermarvi in uno dei paesi più avanti nell’itinerario.

1 GIORNO

CREGLINGEN

di tutti i paesini visitati il primo giorno è quello di cui ho un ricordo più nitido.
Il centro è davvero grazioso con le onnipresenti case a graticcio e quel sapore di medioevale ma la cosa più bella è l’altare ligneo scolpito da Riemenschneider che merita sicuramente una visita, ci avrebbe incuriosito anche dare uno sguardo al Museo del Ditale ma tanto per cambiare stava già per chiudere.
Devo qui ammettere che con i musei siamo stati un poco sfortunati, tra quelli chiusi per il giorno di riposo, quelli serrati per ragioni ancora sconosciute e gli orari dei più piccoli che aprono tardi fanno la pausa pranzo e chiudono presto per chi, come noi, al giorno macina parecchi km e parecchie ore di viaggio diventa un terno al lotto riuscire a visitarli. Devo ammettere anche che, ad eccezione di qualcuno che ci è davvero dispiaciuto di non aver visto, tendenzialmente i muesi non erano tra le nostre priorità.

ROTHEMBURG OB DER TAUBER
Questa cittadina vale sicuramente una visita, lo ammetto, mi ha conquistata e avrei voluto arrivarci parecchie ore prima.
E’ il classico paese medioevale attorniato da mura con case antiche e strade strette.
Avremmo voluto visitare il museo delle torture ma purtroppo arriviamo che è già chiuso, come tutto il resto, sono le 17.30 non è piena notte ma tant’è.
Per fortuna riusciamo a fare il giro delle mura che merita tantissimo e a goderci la vista delle montagne e del fiume Tauber dal giardino.
Veniamo a sapere di un bel tour delle paura in cui vengono raccontate le leggende della città che come tutti i paeselli medioevali parrebbe essere piena zeppa di spettri purtroppo siamo in ritardo anche per quello se vi piace il genere 🙂
Non ci resta che goderci la sagra di paese dove insieme ad una bella birra prendiamo io un ghiotto panino al salmone marinato e senape e Davide un piatto di salsicce che si rivelano essere in realtà dei disgustosi patè fatti con non meglio identificate interiora di animali sconosciuti.
Per una volta che il menù della fiera era in 5 lingue ovviamente la nostra era tradotta da cani, maledetta pigrizia mentale!
Dopo le 10.00 di sera il paese è immerso nel silenzio più totale e tutti i bar sono chiusi, torniamo all’albergo camminando lentamente e come atto di grande trasgressione prendiamo ben due lattine di cocacola al distributore automatico della hall.

2 GIORNO

FEUCHTWAGEN
un centro carino con un bel chiostro ( quello che rimane di un antico convento e che ora è utilizzato per manifestazioni all’aperto).

DINSKEBÜL
Il centro è davvero grazioso e può essere un ottimo punto dove fermarsi per fare colazione.
Si tratta sempre di un centro medioevale con una bella chiesa in stile tardo gotico che merita una visita.
Se vi capiterà di dormire qui la mia guida assicura la presenza di un guardiano notturno che fa la sua ronda nel centro storico.

NÖRDLINGEN
Uno dei paesi della Romantic Strasse che mi è piaciuto maggiormente.
Innanzi tutto è perfettamente rotondo perchè si sviluppa nel buco lasciato da un meteorite! Già questo basterebbe per renderlo più interessante di quasi tutti gli altri ma ha anche una bella torre campanaria da cui potete godervi la vista della città (e vedere che è davvero rotonda) e sulla cui cima vive un gattone.
Un giorno d’inverno si è riparato nella torre e si è trasferito a vivere definitivamente lì in effetti il posto è magnifico (certo 350gradini a salita potrebbero dissuadere qualcuno ma evidentemente non il micio tricolore). Noi non siamo stati così fortunati da incontrarlo magari a voi andrà meglio…
A Nordlingen ci sarebbe piaciuto visitare il museo del Meteorite ma… provate ad indovinare… Data la nostra fortuna era giorno di chiusura così come era chiuso il museo della ferrovia.
Questo è sicuramente uno dei tre paesi che mi è piaciuto di più di tutto l’itinerario e penso che potrebbe anche essere un ottimo luogo in cui fermarsi per la notte.

AUGUSTA
Il centro storico è davvero bello coesistono imponenti edifici rinascimentali  che danno su vie larghe e ariose e vicoli in acciottolato freschi di ombra su cui si aprono locali frequentati dai ragazzi del posto.
Se ci ripenso ora mi verrebbe una gran voglia di esplorarla in lungo e in largo ma ci arriviamo che è ormai tardo pomeriggio e fa ancora un caldo infernale, abbiamo finito l’acqua trovato una serie di strade chiuse che ci hanno reso complicato superane la periferia ed io sono maledettamente stanca.
Tutto ciò per dire che ve la consiglio caldamente ma mi spiace di Augusta ho un ricordo vago, fatichiamo anche a trovare un qualsiasi alloggio perfino un campeggio con un prezzo umano il primo a cui chiediamo ci propone oltre 25 euro a testa, il prezzo che finora abbiamo pagato in Hotel!
Fortunatamente dopo aver girato un po’ troviamo  per 10 euro a persona, perfettamente in linea con quanto speso finora per un posto tenda.
Quindi di Augusta ricordo con gratitudine il laghetto balneabile vicino alla mia tenda sulle cui rive ho mangiato pane e aringa e bevuto birra gelata dopo essermi fatta una bella nuotata nell’acqua fresca al tramonto. Tutto qui… ma vi assicuro che è stata una gran serata (meglio della cocacola in camera della precedente per lo meno)…

3 GIORNO

LANDSBERG AM LEC
Ammetto di essermi voluta fermare qui solo per il nome di questo paese che continuo a considerare bellissimo.
Devo dire però che il centro storico è davvero carino e ben tenuto se vi capita di fare una sosta date un’occhiata alla facciata del municipio.

HALBLECH
Noi ci siamo fermati a dormire in questo minuscolo paesino molto meno costoso della più nota FÖSSEN.
Il posto è davvero vicino alle montagne da qui si dipanano diversi sentieri e passeggiate che non sembrano affatto male. Ci sono anche due funivie che portano a due baite in altura che ci è stato consigliato di andare a visitare.

FÖSSEN
Il paese è molto turistico ma il centro resta piuttosto grazioso.
Se i prezzi per pernottare in città sono decisamente proibitivi mangiare, come in tutte le città della Germania, non è particolarmente costoso.
Ci sono diversi musei che la nostra guida reputa molto interessanti, io non posso giurarvelo, ma una passeggiata al castello merita sicuramente la ripida salita che dovrete fare per arrivarci.
Non mancate di assaggiare una delle splendide torte proposte dalle molteplici pasticcerie del centro.
Anche se il nostro appartamento ha una bella e spaziosa cucina decidiamo di concederci una vera cena Tedesca e assaggiamo dell’ottima carne ed un paio di birre chiare.

4 GIORNO

IL CASTELLO DI NEUSCHWANSTEIN
E’ possibile visitarlo da solo o in abbinata con gli altri castelli di Ludovico II
Il mio consiglio è prenotare sul sito se non volete passare ore e ore in coda. Già con la prenotazione dovrete fare la fila in biglietteria ma senza è un vero suicidio! qui trovate tutte le info
Vi verrà dato un numero che corrisponde al vostro gruppo ed una volta entrati nelle mura del castello verrete chiamati con quello, vi verrà fornita una radiolina e verrete condotti all’interno ell’edificio.
La visita guidata non è lunga ma vale decisamente l’attesa, il castello è strano e interessante carino all’interno e magnifico esternamente.
La salita per arrivarci è affrontabile tranquillamente a piedi ma se pensate di non farcela c’è anche un servizio di carrozze, non vi so dire il costo non avendo preso nemmeno in considerazione l’idea.
Non dimenticate di fare una passeggiata sullo stretto ponte denominato “Ponte di Maria”, dal quale potrete godere di una vista da cartolina.

Il nostro viaggio si concluderà con un paio di giorni in campeggio sulle rive del lago di Costanza e meteo permettendo un salto a Zurigo.

finalmente in un minuscolo negozio troviamo questa birra che abbiamo cercato per l’intero viaggio… ha un ottimo gusto affumicato.

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