Un week end alle terme di Bormio .

Il primo dei miei progetti per il 2019 è alla fine andato in porto.
Vi avevo accennato nel nostro articolo a quattro mani (QUI!) che forse sarei finalmente riuscita a partire con le mie amiche di vecchia data per il week end dei 30 (+ 2 anni di ritardo), pare incredibile ma ce l’abbiamo fatta!


La meta è stata di tutto relax, un’intera giornata alle terme!
Vi dirò, dentro lo stabilimento non ho fatto nemmeno una foto, non che sia proibito, ma mi avviliva continuare a vedere gente farsi selfie e infilare lo smartphone nei posti più assurdi per evitare di bagnarlo, noi abbiamo deciso di lasciarlo in spogliatoio e non possiamo che consigliarvi di fare altrettanto.
Ma partiamo dal principio.
Abbiamo deciso di abbattere i costi scegliendo la sistemazione più economica di booking, volevamo anche una stanza da quattro e la scelta è ricaduta su una guesthouse nel minuscolo paese di Seghetto a pochissimi chilometri sia dalle terme che dal centro città.
Sebbene in piena notte la struttura esterna fosse incredibilmente simile ad un set di un film horror di quelli ben riusciti, l’appartamento era datato ma confortevole e ci ha permesso di avere una cucina e un bagno a nostra esclusiva disposizione per un prezzo decisamente vantaggioso.
Avendo deciso di partire venerdì dopo il lavoro siamo arrivate a Bormio in tarda serata e abbiamo deciso di berci un te chiacchierare un poco e poi farci una bella dormita.
Sebbene il viaggio sia stato organizzato con circa un mese di anticipo lo stabilimento “Terme Vecchie” era già al completo dal punto di vista delle prenotazioni non volendo rischiare di rimanere fuori abbiamo optato per le “Terme nuove” gestite dalla stessa società ma meno storiche. (Per ulteriori info)
Per l’ingresso vi sarà sufficiente un costume da bagno, l’accappatoio il telo e le ciabatte vengono forniti dalla struttura. Se volete però un consiglio, portate un accappatoio o almeno un asciugamano di riserva, quando deciderete di andare a lavarvi l’accappatoio e il telo forniti saranno inevitabilmente umidi se non bagnati e un cambio asciutto per la sola doccia potrebbe risultare comodo.
Le terme sono disposte su tre livelli.
Il primo è esterno e organizzato in una serie di vasche e saune disposte in un bel giardino con una vista davvero notevole, se seguite il consiglio dell’organizzazione vi tufferete in acque sempre più calde e verso la fine del percorso esterno vi troverete anche a cospargervi di argilla purificante.
Il secondo livello è una specie di lungo corridoio su cui si aprono varie porte che danno su ambienti abbastanza piccoli ( e discretamente affollati) ci sono docce, saune, vasche e un percorso rinvigorente per la circolazione delle gambe.
Il terzo livello è interno e al piano superiore, è composto da diverse vasche con vari tipi di idromassaggio, un paio di stanze relax, saune, bagni turchi e un distributore di tisane.
Per ultimare tutto il percorso ci vogliono circa 5 ore, noi siamo stati all’interno un totale di 8 ore.
Vi è un bar interno alle terme in cui è possibile pranzare ( avendo fatto una colazione abbondante non ne abbiamo usufruito).
Anche se la nostra gita si è svolta alla fine di febbraio al mattino con gli asciugamani asciutti all’esterno in pieno sole si stava davvero bene, quando abbiamo deciso di fare un tuffo alle cinque del pomeriggio ci siamo però accorte che avrebbe potuto essere una buona idea usufruire del cambio a pagamento delle biancheria perchè le temperature non erano più così piacevoli.
Sebbene ci sia molta gente la struttura è relativamente tranquilla, la maggior parte delle persone è educata e il fatto che sia vietato l’ingresso ai minori di 14 anni è sicuramente d’aiuto.
Detto ciò la meta è sicuramente consigliata, io non sono un’amante delle terme, sono decisamente troppo iperattiva e ho ripianto di non essermi portata un libro per ingannare il tempo, ma il posto è tenuto benissimo e il paesaggio è davvero magnifico, merita sicuramente un salto.
Avevamo in mente di approfittare della domenica per una bella passeggiata, e un giro per il centro della città.


Purtroppo verso mezzo giorno il tempo si è guastato e siamo riuscite soltanto a visitare Bormio e a concederci un ottimo pranzo a base di sciatt e pizzoccheri .

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