Christmas time1 _ La fiera dell’artigianato di Milano.

Come primo articolo NATALIZIO oggi vi parlerà della fiera dell’artigianato di Milano.
Per chi vive come me non lontanissimo dal capoluogo lombardo è un appuntamento fisso oltre che un’ottima occasione per reperire regali originali… travolta anche troppo eccentrici! ( Quante volte mi è capitato di acquistare al mercatino dell’usato strani vestiti comprati nell’entusiasmo del momento da o per gente che non li indosserebbe mai!)
Da diversi anni questo enorme mercato è alloggiato nei nuovi padiglioni presso RHO FIERA, sito comodissimo da raggiungere sopratutto in treno dato che la stazione offre la possibilità di raggiungere la porta est dello spazio espositivo in modo diretto, senza tratti di strada e senza la necessità di avvalersi di ulteriori mezzi.
E’ inoltre molto comodo andare in fiera in moto ( mezzo che noi di solito prediligiamo) perchè i parcheggi sono gratuiti anche se non ben segnalati, certo si tratta di affrontare temperature piuttosto rigide se non si vive vicinissimi però ne vale la pena.


Arrivare in auto non è difficile e i parcheggi non mancano, il prezzo però si aggira intorno ai 12 euro per la giornata e gli ultimi giorni, quando c’è molta gente, potreste rischiare di fare un po’ di coda.
Solitamente la fiera si conclude la domenica dopo Sant’Ambrogio ( il 7 Dicembre) e inizia il sabato precedente, quest’anno il periodo va dall’1 al 9.
L’ingresso è gratuito, è necessario dallo scorso anno passare sotto i tornelli per via dei recenti controlli antiterrorismo ma tendenzialmente non c’è mai fila, all’ingresso vi verrà data una mappa che vi permetterà di muovervi agevolmente nei vari padiglioni.


La fiera consta di un buon numero di spazi espositivi, la divisione varia di anno in anno, quest’anno tre padiglioni sono dedicati all’Italia e  divisi per regioni, due e un quarto sono dedicati al Mondo, divisi prima  per continente e poi per stato e tre quarti è dedicato all’Europa con una divisione per stato della merce.
Ciascuno si reca in Fiera per motivi diversi, chi per assaggiare e acquistare il cibo tipico delle varie regioni del nostro paese, chi per mangiare piatti dal mondo, chi, come me, per trovare abbigliamento e monili eccentrici e per respirare un po’ dell’atmosfera dei paesi che vorrei visitare ma in cui ancora non mi sono potuta permettere di andare, chi per comprare i regali di Natale e poi c’è chi ci va tutte le sere per bere qualcosa e guardarsi un po’ in giro.


Una cosa è certa, troverete gente, tanta, sopratutto se deciderete di andare il 7 o l’8 ma anche l’ultima domenica è piuttosto ambita perchè molta merce è scontata.
Camminando tra i vari banchi troverete anche delle performance tipiche dei vari paesi, gruppi musicali, compagnie teatrali o di danza, alcune banali (ballerine brasiliane) altre davvero strane (marionette vietnamite) altre affascinanti (costruzione di un mandala) e altri che con la fiera sono diventati famosi in Italia (I SaorPatrol gruppo tipico scozzese date un occhio qui…).

Mandala
Marionette vietnamite… osservate bene le zampe…
Favolosa scenetta teatrale rubata ad un banco di monili spagnoli..

Insomma… ce n’è davvero per tutti i gusti.
Personalmente, sebbene non ami i posti affollati, faccio un’eccezione mi piace incantarmi davanti ai banchi di spezie, annusare il profumo dell’henne e del burro di karitè, assaggiare cose nuove, bere ottime birre e fare un mini viaggio in un pomeriggio, non troppo lontano da casa…

Per chi volesse saperne di più date un’occhiata qui: Artigiano in fiera

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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