Viaggio in Germania: Le cascate del Reno

L’idea di andare in Germania in ferie era in ballo da molto tempo ma non l’avevamo ancora seriamente presa in considerazione. Ogni estate sulla via del ritorno immaginiamo cosa potremmo fare l’anno successivo. Mentre tornavamo in Italia sballottolati dalle onde del mare, dopo il caldo torrido dell’Albania la decisione era già stata presa… tra il sud della Spagna e qualcosa di più a Nord non avevamo più dubbi, il 2018 sarebbe stato l’anno della Germania!
Un anno dopo eccoci pronti con un itinerario più strutturato del solito e una serie di mete allettanti anche se non troppo distanti da casa.
Decisi a passare dalla Svizzera per un questione di tempo e costo decidiamo che la nostra prima meta sarà il passo del San Gottardo nonostante l’acquisto del bollino autostradale che ci permetterebbe di passare tranquillamente dal tunnel (validità 14 mesi dal 1 dicembre anno precedente al 31 gennaio anno successivo, costo 35 euro circa, valido per tutta la rete autostradale).


La vista dall’alto è eccezionale e per ogni motociclista è una goduria la strada tutta curve del passo.


Il resto del percorso lo facciamo quasi tutto in autostrada e scopriamo che in Svizzera si paga qualsiasi cosa, anche il bagno dell’Autogrill ma sappiate che se comprerete qualcosa allo shop o al bar avrete lo sconto della totalità della spesa del bagno, vi verrà dato un buono da spendere con cui vi porterete a casa (quasi) una bottiglia grande d’acqua.
Per il resto la strada è agevole, non troviamo coda e ci fermiamo a dormire in un minuscolo campeggio subito al di là del confine, è essenziale ma ben tenuto e la spesa è bassa 10 euro a testa.
Non abbiamo prenotato ci siamo affidati ad una banale ricerca su Google Maps, il tempo di montare la tenda e sistemare i bagagli, fare due chiacchiere con una simpatica ragazza partita in moto in solitario e ci rimettiamo in viaggio verso le cascate.
Nonostante la siccità la vista è davvero interessante d’altra parte con la loro ampiezza di 150 metri e la loro altezza di 23 metri sono le più grandi di tutta Europa.
Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 5 euro e permette di passeggiare lungo un percorso panoramico con punti a spiovente, se volete provare il brivido di vedere le cascate più da vicino con soli altri 20 euro potete prendere un traghetto che vi porterà su uno scoglio nel bel mezzo della spuma. Noi ci siamo limitati al percorso pedonale ma in realtà i tratti percorribili con la barca sono diversi, tutti piuttosto costosi.
Sebbene non siano la tappa che ci ha entusiasmato di più dell’intero percorso è stato un ottimo inizio di viaggio e se siete in zona non possiamo che consigliarvi una visita, probabilmente in un periodo più piovoso saranno ancora più spettacolari.


Alla sera per risparmiare decidiamo di cenare comprando da mangiare al vicino supermercato, facciamo scorta di affettati locali pane al formaggio pannocchiette in salamoia e altre amenità che divoriamo seduti su un muretto a ridosso della nostra tenda mentre i vicini cucinano una profumatissima e poco tipica pasta alle vongole.
Il giorno seguente abbiamo già prenotato una mega camerata in ostello a Friburgo.

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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