Il viaggio in Cina: l’indispensabile, l’utile e il superfluo parte 1

Due settimane fa a quest’ora, io e il mio compagno eravamo all’ultimo giorno del nostro viaggio in Cina. Un’avventura che ci ha regalato tante emozioni e tanta energia, che ci ha dato la carica come solo i grandi viaggi sanno fare. Un’avventura che ci ha richiesto tanto tempo e tanto studio, che ha reso necessaria una preparazione accurata come si fa appunto solo per i grandi viaggi. Non abbiamo lasciato molto al caso: siamo partiti con tutti i documenti in ordine, ovviamente visto e assicurazione sanitaria, tutti gli alloggi prenotati, i treni già acquistati con i biglietti in consegna al nostro primo alloggio a Pechino, buona parte delle visite più importanti già pianificate, una grande borsa di medicinali in valigia, app sul cellulare che coprivano tutto, dai dizionari, alle metro al vpn e un bagaglio di decine di ore di video sulla Cina visti su YouTube e materiale letto su blog, siti di informazione, guide. 

Prima di iniziare a raccontarvi il viaggio, vi racconto come ci siamo preparati, che risorse abbiamo consultato, e cosa ci è stato effettivamente utile durante la nostra avventura. Chissà, magari potrà esservi d’aiuto quando sarete voi a preparare il vostro viaggio in Cina!  

Perché tanta preparazione per viaggiare in Cina?

Un viaggio in Cina non è esattamente come un finesettimana a Bologna, richiede una lunga organizzazione e una certa preparazione a priori. Molti viaggiatori che amano improvvisare probabilmente non saranno d’accordo su questo, ed è giusto che ognuno abbia la propria modalità di viaggio, ma io sono del parere che se si vuole scoprire un luogo sia anche una questione di rispetto informarsi prima sulla cultura, sugli usi e costumi, sui potenziali problemi. In questo modo si crea una base di conoscenza che permette di godersi il tempo trascorso su un livello più profondo e magari si evitano inconvenienti che rischiano di rovinarci la vacanza o di darci un’immagine sbagliata del posto. Ho letto diversi articoli di blogger che si lamentano dei continui controlli in Cina o di aver subito un imbroglio e raccontano quanto questo abbia loro impedito di apprezzare la permanenza. Mi dispiace per loro, ma dalla lettura dei loro articoli è evidente come siano arrivati impreparati. Tutti i paesi sono complessi a modo loro, ma la Cina lo è più di qualunque altro io abbia visitato finora; occorre un certo spirito di adattabilità per accettare le differenze e prepararsi prima aiuta a sentirsi meno spiazzati. E non c’è da temere di guastarsi la sorpresa: in Cina le sorprese non mancano mai.  

Entriamo adesso nel vivo della preparazione, a cominciare dalle risorse che abbiamo usato per informarci prima della partenza…

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La città proibita è un complesso immenso, ci vogliono ore per visitarlo tutto. Alcuni edifici hanno decorazioni scolorite e scrostate, altri sono appena restaurati e colpiscono con rossi e dorati brillanti. Le modalità fotografiche che si prestano meglio qui sono i dettagli e le panoramiche per rendere la sensazione di immenso e l’intrico dei dettagli. Io, essendo negata con le panoramiche, faccio video. Questo è il gigantesco piazzale subito dopo il cancello d’ingresso. ——————————————————————— #ricordidiviaggio #travelgram #instatravel #viaggiatori #viaggiaresempre #viaggiarechepassione #cina #travel2china #travelvideo #travelchina #igchina #ig_china #cittàproibita #forbiddencity #beijing #beijing🇨🇳 #pechino #piccioniviaggiatorifritti #piccioniviaggiatori #piccioniovunque

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Canali YouTube per scoprire la Cina prima di partire

Consultiamo sempre tante fonti di informazioni quando prepariamo i nostri viaggi: siti e blog non mancano mai, ma una nostra particolare tradizione che abbiamo iniziato con il viaggio in Corea è trovare un canale YouTube da seguire per ogni viaggio. 

Per la Cina, la ricerca di canali YouTube è stata inizialmente difficile. Il mio ragazzo non parla italiano, ci voleva dunque qualcosa in inglese. Questo avrebbe dovuto rendere tutto più semplice, e invece no. Dopo un po’ di tentativi infruttuosi, con forum Reddit dove si consigliavano canali non più esistenti o inattivi da mesi, o puramente dedicati a insegnare la lingua, mi sono stufata e sono ricorsa al metodo più banale: digitare China su YouTube. In questo modo, per puro caso, ho scoperto quelli che sarebbero diventati i due canali guida per il nostro viaggio:

L’autore del primo canale è un expat sudafricano trapiantato in Cina da più di dieci anni, che pubblica video informativi sugli argomenti più diversi, ma tutti incentrati sulla Cina. Lo stesso youtuber è presente nel secondo canale, dove in collaborazione con un altro expat di lungo corso dialogano allo stesso modo sui temi più diversi relativi al paese che li ha accolti. La particolarità di ADVChina è che entrambi sono motociclisti, e mentre raccontano girano in moto per le campagne, offrendo allo spettatore una prospettiva completamente nuova sulla Cina, un punto di vista piuttosto insolito.

Entrambi i canali sono molto informativi, e presentano senza tanti complimenti i lati positivi e negativi della Cina. Consiglio in particolare la playlist di Serpentza dal titolo Scammed in China, che per quanto catastrofista offre informazioni potenzialmente molto utili. Dopotutto, se li conosci li eviti, e se li eviti ti godi meglio il viaggio, o no? Per quanto riguarda ADVChina, ho apprezzato particolarmente una serie che apparentemente con la Cina c’entra poco, dal titolo Quest for the best Chinese in the USA, dove gli autori girano gli Stati Uniti (o meglio, soprattutto la California) in cerca dei ristoranti migliori e più autentici. L’ho trovata interessante perché ogni episodio presenta una cucina di una parte diversa della Cina, e dà informazioni e nomi dei piatti; quando noi ci siamo trovati effettivamente in Cina, avevamo già un’idea di cosa ci sarebbe piaciuto provare, perciò credo che questa serie offra molti spunti per amanti del lato gastronomico del viaggio. 

Degli stessi canali, sconsiglio invece alcuni dei video di ‘costume’ o speculativi, dai titoli come “Why do foreigners date ugly Chinese girls?” o “Are Chinese girls easy?”. In generale, tutti i video contenuti all’interno di questi canali trasmettono un punto di vista personale, ma nel caso di video come quelli sul cibo o sugli imbrogli, si tratta di un punto di vista corroborato da fatti e comunque con una sua utilità e un valore di intrattenimento. In un video come “Why do foreigners” eccetera, un punto di vista discretamente soggettivo viene gonfiato da altre opinioni soggettive (e in parte discutibili) fino ad arrivare a conclusioni ugualmente soggettive. Superfluo, nel complesso. 

In ogni caso, questi due canali YouTube sono stati una fonte di informazioni molto interessante, oltre che un piacevole passatempo per immergerci insieme in anticipo nell’atmosfera della Cina!

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Notizie dalla Cina, non siamo dispersi! Purtroppo i nostri tre giorni a Hangzhou sono stati funestati da una serie di problemi di salute causati dalla combo micidiale 38 gradi di umidità-aria condizionata assassina. Ciò nonostante, ci siamo comunque goduti il meraviglioso West Lake. Pare che ci siano più di trenta laghi con questo nome in Cina, e che tutti prendano il nome da questo! Ben meritato, secondo noi. Piccionfrà ————————————————————————— #cina #hangzhou #hangzhouwestlake #travel2china #travel2018 #instatravel #travelgram #sunset_lovers #sunsetonlake #laghi #piccioniviaggiatori #piccioniviaggiatorifritti #piccioniovunque #viaggiaresempre #viaggiarechepassione #tramonto #tramontosullago

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Siti web e blog: una miniera di informazioni sulla Cina

Non abbiamo consultato tanti siti e blog quanti durante la preparazione del nostro viaggio precedente in Corea del Sud, ma i pochi scelti sono stati una vera miniera di spunti, informazioni e consigli. Come per i canali YouTube, ve ne propongo due di ognuno, due siti e due blog in questo caso. I blog che ci sono stati più d’aiuto sono senz’altro questi due, uno in italiano e uno in inglese:

Il blog di Gattosandro Viaggiatore avevo già avuto modo di consigliarlo nel mio articolo di guida al visto per la Cina, ma è una risorsa preziosa per tutto quanto riguarda un viaggio non solo in Cina ma anche in altri apesi asiatici, dalla ricerca dell’alloggio ai viaggi in treno. Noi siamo anche stati in uno degli ostelli consigliati da Simona e ci siamo trovati benissimo, nonostante una serie di stranissimi avvenimenti di cui vi parlerò nell’articolo dedicato a Pechino. Adventures Around Asia è invece il blog di una ragazza che ha vissuto per cinque anni da expat a Pechino e ha scritto una guida sul viaggiare in Cina scaricabile gratuitamente dal suo blog e che ho trovato molto utile. Inoltre il suo stile è fresco e leggero, e gli articoli sono piacevoli da leggere, si percepisce il suo amore per la Cina, nonostante lei, come tutti i migliori blogger, non nasconda i lati negativi della sua esperienza. 

Per quanto riguarda invece i siti web, ne abbiamo anche in questo caso utilizzato due come riferimenti principali, e stranamente per una volta il sito della Lonely Planet non compare (anche se abbiamo portato in viaggio una guida, prestata da un’amica). Nuovamente si tratta di un sito in italiano e uno in inglese.

Sapore di Cina è un sito di informazioni approfondito e ricco, che fornisce anch’esso una guida gratuita scaricabile all’organizzazione di un viaggio in Cina (ho fatto collezione di queste miniguide!). Il sito ha anche (casomai ne aveste bisogno) una versione in inglese, ma personalmente, da traduttrice, la trovo piuttosto brutta. Comunque il mio ragazzo ha capito lo stesso il contenuto e ha deciso con britannica diplomazia di soprassedere sull’itanglese, quindi è potenzialmente utile. Ci sono informazioni su tutto quello che vi può servire, dalle escursioni in Tibet ai voli alle assicurazioni di viaggio. Hanno anche delle convenzioni con un paio di queste ultime che vi potranno far avere un piccolo sconto. L’unico lato che io personalmente ho trovato così così è una certa voglia di minimizzare i potenziali disagi o problemi del viaggiare in Cina. Secondo me presentare anche questi non significa sminuire la passione per un paese, bensì aiutare colleghi viaggiatori a vivere un’esperienza migliore ed è più onesto, ma queste ovviamente sono solo mie opinioni personali. 

Travel China Guide invece è una risorsa che vale tanto oro quanto pesa (quanto peserà un sito web?). Di base è un’agenzia di viaggio sul web, ma presenta tantissime informazioni su città e attrazioni, nonché strumenti per visualizzare facilmente treni e aerei e potenzialmente prenotarli. Noi ci siamo serviti di loro per prenotare tutti i nostri treni e il loro servizio, sebbene naturalmente comporti un extra, è stato impeccabile e ci ha reso tante cose molto più semplici. Oltre a questo, abbiamo visitato il sito (che non è bloccato) mentre eravamo in Cina per cercare consigli su alcune escursioni che avevamo in programma, e i dettagli che abbiamo trovato sui posti che volevamo vedere, la storia, le foto e le istruzioni per raggiungerli, ci hanno aiutato a scegliere più di una volta. 

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Notizie dalla Cina: torniamo ora dalla grande muraglia, sezione Jinshanling. A due ore e mezzo da Pechino e non del tutto restaurata, è meravigliosa nella sua imponenza e a volte difficile da scalare. Noi siamo andati con un gruppo, e abbiamo socializzato con altri viaggiatori, arrivati qui da tanti angoli del mondo per ammirare le stesse pietre. Una delle esperienze più belle del viaggio in Cina! ——————————————————————— #piccioniviaggiatori #piccioniviaggiatorifritti #piccioniovunque #viaggiatori #viaggiaresempre #viaggiarechepassione #cina #instacina #instachina #chinagram #grandemuraglia #greatwall #greatwallofchina #jinshanling #hiking #instatravel #travelgram #doyoutravel #bucketlist #travelbucketlist

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To be continued?

Non avevo previsto di dividere la preparazione in due parti, ma dopo aver passato circa tre mesi a programmare questo viaggio, c’è davvero tanto da dire sulla pianificazione. I viaggi migliori dopotutto sono quelli che entrano profondamente nella tua vita ancora prima di salire sull’aereo. Nella seconda parte vi presenterò il nostro itinerario in Cina, oltre ad alcune questioni burocratiche come assicurazione sanitaria e biglietti del treno, e l’elemento più scenografico, ma anche uno dei più complicati nella preparazione di un viaggio: le valigie! Stay tuned!

Classe 1988, dalla Sardegna alla scoperta del mondo. Probabilmente ho imparato a leggere e a scrivere prima che a parlare. Le mie abilità sociali sono di recente sviluppo. Nella vita reale, sono una traduttrice freelance, faccio parte di un'associazione di cinema, racconto viaggi, storie e notizie internazionali e mi concentro nella ricerca del risotto perfetto. La multipotenzialità è un vizio di famiglia.
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