L’arte irriverente di David Cerny

Forse vi é già capitato di sentir parlare di lui, nel 1991 dipinse di rosa un carro armato sovietico, questa provocazione gli costò anche la carcerazione, venne liberato solo quando 12 membri del parlamento ceco dipinsero a loro volta il carro armato per solidarietà nei suoi confronti.
Se invece non lo avete mai sentito nominare e state progettando un giro a Praga sappiate che le sue sculture sono disseminate per tutta la città, irriverenti e dissacranti hanno, a detta dell’artista, come fine ultimo far riflettere chi le ammira.
Noi abbiamo girato il centro muniti di macchina fotografica per andare a caccia delle sue opere, era l’ultimo giorno e il tempo a nostra disposizione scarseggiava ma siamo riusciti a catturarne ben 4!
La più vicina al nostro alloggio: la statua di San Venceslao a cavallo, parodia della più celebre statua equestre.

Gli uomini che fanno pipì davanti a casa di Kafka, le sculture hanno addirittura il bacino mobile e urinano formando una pozza d’acqua davanti a loro. Sono una delle attrazioni più amate dai turisti e più che far riflettere costituiscono un inarrestabile fonte di ilarità e gogliardaggine.

I bambini con il codice a barre in faccia che gattonano nel parco dell’isola di Kampa , li ritroverete a passeggiare anche sulla torre della televisione!

L’uomo appeso, cioé niente di meno che il signor Freud! Probabilmente il significato é legato alla psicoanalisi e alla difficoltà di riuscire ad analizzare il subconscio dell’uomo, ma potrebbe stare a significare anche il ruolo dell’intellettuale in epoca moderna. Lo scultore infatti non spiega mai le sue opere preferendo che la gente gli dia libera interpretazione.
Ma ci sono moltre altre opere che noi non siamo riusciti a vedere, la Trabant con le gambe ( quo vadis) e il carro armato rosa ad esempio, due tra le sue opere più famose; ma anche la faccia di Kafka, altra scultura mobile, e Brown Norsers (lecca culo) una delle più contestate.
Magari voi ce la farete a trovarle tutte…
A questo link: Mappa trovate la mappa e allora, buona passeggiata e buon divertimento!

In attesa di ritrovare la schedina della macchina fotografica in cui sono salvati i nostri capolavori si ringrazia wikipedia per le fotografie ricondivisibili e mi scuso con voi lettori…

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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