10 buoni motivi per visitare Praga

Praga é stato un regalo ed ora che mi guardo indietro desidererei essere di nuovo là più di ogni altra cosa al mondo.
Volevo andarci d’inverno e ancor prima di metterci piede sapevo già che l’avrei amata.
Mi pregustavo le atmosfere gotiche, i suoi fantasmi, le case con il tetto a punta e il vento sferzante.
Il 2017 é stata una grande annata, Albania, Macedonia, Olanda, Repubblica Ceca e Francia tutte nei suoi 365 giorni, non credo che il 2018 potrà far di meglio, soprattutto per cause di forza maggiore.
Ma non vi annoio oltre…In questo primo articolo ho promesso di darvi 10 buoni motivi per cui non potete mancare questa visita ed eccoli a voi:

1 . L’orologio astronomico. Pare una banalità ma, nonostante la torre fosse impacchettata per i restauri durante la nostra visita, l’orologio, lasciato scoperto, ha comunque conquistato i nostri cuori. Sarà che a Novembre la piazza antistante, durante il cambio dell’ora, non é così affollata e lo spettacolo risulta essere ben visibile. Sarà che avendo studiato arte ne avevo sentito parlare a lungo, ancora sarà per le leggende che lo circondano ma io non mi sarei stancata mai di assistere al corteo degli apostoli. Nella piazza retrostante bolle di sapone e la musica celestiale dello spacedrum suonato da una ragazza vestita da angelo.

2. Chiesa di Santa Maria di Tyn: Tenendovi l’orologio alle spalle e facendo un mezzo giro su voi stessi vi troverete con davanti la piazza e in lontananza vedrete svettare le guglie delle sue torri. Non affannatevi però a trovarne la facciata, la chiesa nasce attaccata agli antichi palazzi che delimitano il perimetro della piazza. La sera però vedere la sua sagoma stagliarsi sul cielo plumbeo ha del magico, vi trasporterà lontano. Ho tentato e ritentato di fotografarla, ma nessuna delle mie immagini rubate restituisce la sua gotica magia degna di un film di Tim Burton.

 

3. Il castello. Ora devo essere più precisa, dell’edificio del castello non abbiamo potuto veder molto, per la nostra solita fortuna era sotto restauri. Ma innanzi tutto la vista dall’alto é davvero splendida, e poi si tratta di un complesso quindi anche se non siamo riusciti ad addentrarci nelle sale del Palazzo Reale abbiamo avuto modo di vedere il resto: la basilica di San Giorgio, la Cattedrale di san Vito e il Vicolo d’Oro. A dire il vero avremmo potuto visitare anche la pinacoteca ma il tempo scarseggiava e francamente anche la voglia. Tra tutto la cosa che ci ha divertito di più é stato il Vicolo d’Oro, la stradina é attorniata da edifici bassi e colorati in cui sono ricostruite piccole botteghe e dimore popolari e un edificio più grande ospita una mostra mercato di riproduzioni di armature e armi, se vorrete per un prezzo esiguo potrete provare a tirare con una vera e propria balestra…. E se tutto ciò non vi basta sappiate che qui ha vissuto Kafka.

4. L’ assenzio, anzi, le assenzierie! Non é la mia bevanda preferita ma ci siamo detti, potremo mai girare per Praga senza berne nemmeno un goccio? Poi ci é stato chiaramente detto che non potevamo limitarci al prodotto locale perché il migliore restava quello francese. Non ci siamo fatti scoraggiare e ne abbiamo assaggiati più tipi. Abbiamo fatto serata in un locale del centro specializzato nella fata verde, luogo assolutamente d’effetto, assenzio buonissimo ma inutile dire che ci abbiamo lasciato un patrimonio (per i nostri standard), ne é valsa comunque la pena.

5. Praga é invasa da musei privati, piccoli, sulle tematiche più strane. Ci eravamo ripromessi di non mettere piede in nemmeno una di queste “trappole turistiche” e infatti il Museo degli effetti speciali con questi luoghi nulla ha a che vedere. Sarete catapultati in un mondo magico dove il disegno si fonde al reale. Conoscerete Karel Zeman…e se lo conoscete già avrete modo di scoprire tutti i segreti dei suoi film e di giocare con scenografie e macchine mirabolanti. Non vi anticipo quasi nulla, solo che la magia degli effetti speciali di questo regista é dovuta al saper mixare disegno e film e vi assicuro che il risultato sembra vero! Da non perdere…

6. Il cimitero ebraico. Qui si é sepolto il rabbino Jehuda Low che diede vita al Golem. Il cimitero é meraviglioso, con un fascino gotico e un po’ spettrale, ne rimarrete sicuramente colpiti. Ma e qui c’é un ma, non esiste un biglietto singolo per questo luogo così suggestivo, il biglietto, non particolarmente economico, che andrete a fare vi porterà a visitare anche una decina di sinagoghe, numero piuttosto alto se non siete realmente appassionati della storia degli ebrei di Praga. Inoltre se vi lascerete tentare a visitare anche la Sinagoga antica, la più vecchia d’Europa, il biglietto sarà decisamente dispendioso e a mio modesto parere non sarete ripagati della spesa, in ogni caso non siate ingenui come noi, valutate bene.

7. Il cibo Vietnamita. Ma come Vietnamita se siamo a Praga!? La comunità proveniente dal Vietnam in questa città é una minoranza consistente ed in ogni dove troverete ristoranti che propongono questa cucina. Noi ci siamo lasciati tentare e siamo stati soddisfatti. In particolare la zuppa thai con curry, gamberi e latte di cocco era davvero da capogiro… mi viene l’acquolina in bocca al solo pensarci.

8. Lo stinco, la tartare e soprattutto la birra. Se siete vegetariani in visita a Praga spero per voi che almeno non siate astemi. La carne infatti é ottima ed in effetti rappresenta la pietanza centrale della maggior parte dei piatti mentre la birra oltre ad essere buona é decisamente economica, in effetti costa meno dell’acqua. Lo stinco é un must ma per allontanarvi dai ristoranti più turistici ed estremamente cari vi conviene allontanarvi dal centro verso Praga 2, dal canto mio io sono stata ben lieta di mangiare la tartare ma vi deve piacere l’aglio!

9. La torre panoramica Petrin e il labirinto degli specchi. Sulla cima dell’omonima collina svetta questa costruzione in acciaio voluta dal Club dei Turisti Ciechi dopo aver visto nel 1889 la più celebre torre Eiffel. Se decidete come noi di salire a piedi invece di prendere la funicolare vi attende una bella passeggiata completata dalle scalinate della torre Petrin, ma la vista vi ricompenserà di ogni fatica. Noi per riprenderci dalla scalata ci siamo divertiti a vagare nel labirinto degli specchi…divertendoci come bambini. Non possiamo che consigliarlo… prima vi perderete in un percorso tutto curve e vie cieche poi vi troverete davanti a comici specchi deformanti. La collina offre diverse altre sorprese…é uno dei posti che ci é piaciuto di più della città certo in primavera deve fare tutto un altro effetto.

10. Ultimo ma non ultimo il Ponte Carlo, collega la Città Vecchia con Mala Strana. Attraversarlo di giorno é bello, ai lati del ponte troverete artisti di strada, bancarelle di oggetti artigianali e musicisti, attraversarlo di sera é una meraviglia. Le statue che si stagliano della nebbiolina della sera che lascia appena intravedere la luci e le guglie della città vecchia sono uno spettacolo impagabile. Abbiamo passeggiato avanti e indietro per queste pietre innumerevoli volte nei nostri tre giorni a Praga… Talvolta le cose più famose sono anche le più belle.
Ecco qui… e siamo a 10! Anche se da raccontare ce ne sarebbe ancora molto.
E voi ci siete stati a Praga? Che cosa vi ha colpito?
A breve qualche altro articolo su questa meravigliosa città, parleremo di Misteri e di Sculture irriverenti…

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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