LUCCA_lumaca days

Quello che vedete nella foto sottostante è un particolare presente nella facciata più piccola del duomo di Lucca.

 
Il labirinto è un simbolo misterioso presente anche in altre zone d’Europa, si vorrebbe ricondurre il suo significato alla ricerca della luce, poco oltre all’incisione si trova questa frase “Questo è il labirinto costruito dal cretese Dedalo, dal quale nessuno che vi entrò potè uscire tranne Teseo grazie al filo d’Arianna” in cui il filo ha sicuramente un significato allegorico. Sul perchè sia stato scolpito questo labirinto troverete senza sforzo molteplici ipotesi su siti dedicati a misteri e magie io l’ho solo scelto come polaroid  perchè è un simbolo arcinoto della città, lo troverete su magliette e cartoline e perchè personalmente mi piace moltissimo!
Ma a Lucca c’è parecchio da vedere oltre il bellissimo duomo ed il suo labirinto…
Non potete ad esempio mancare un giro delle mura o una visita alla torre Guinigi, sulla cui cima potrete ristorarvi, all’ombra degli antichi lecci, dopo i circa 200 scalini che vi è toccato superare.
Da qui potrete ammirare la città vista dall’alto, e se i gradini vi sono parsi pochi potete completare con una visita alla Torre delle Ore, ancora più alta della precedente, noi ci siamo limitati alla prima per questione di tempo.
Tra le piazza più belle e famose della città c’è “piazza anfiteatro, il cuore di Lucca è uno spazio chiuso a cui si accede da sole quattro strade, questo è il posto ideale per divorare uno degli splendidi panini con affettato del posto, non vi sarà difficile trovare qualche gastronomia dove acquistarli insieme magari a una bottiglia di rosso.
Lucca è soprannominata la città delle 100 chiese, non a torto, ovunque vi girerete ne scoprirete una, alcune sono degne di visita altre meno interessanti, io non posso che consigliarvi quelle di san Michele ( la riconoscerete dall’arcangelo sulla cima delle facciata) e quella di san Frediano tra le più antiche della città.
Tra musei, palazzi, piazze e chiese minori ci sono parecchie cose da non perdere, anche solo vagare alla sera tra gli stretti vicoli pieni di vita e di gente è un vero piacere.
Chissà che passeggiando sulle mura la sera non vi troviate ad incrociare il carro di fuoco fantasma di Lucida Masi in corsa verso il giardino botanico, la leggenda vuole che questa giovane tanto bella quanto crudele abbia venduto l’anima al diavolo in cambio di 30 anni di giovinezza, proprio lui allo scadere del tempo la portò via su un carro di fuoco, lungo le mura di Lucca fino al lago dell’orto botanico dove si narra che il volto di lei appaia ancora nelle notti di luna piena.
Noi non crediamo alle storie di fantasmi ma ci è piaciuto leggere questa alla sera, seduti su una panchina vicino alle mura, in compagnia solo di un libro e di un bicchiere di vino… Di fantasmi nemmeno l’ombra.

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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