Le fornaci di Caldè, il lago come non lo avete mai visto.

Sulla sponda del Lago Maggiore nei pressi del pesino di Caldè (VA), c’è un tratto di lago ancora selvaggio, dove la vegetazione e il tempo la fanno da padroni e l’acqua è bellissima d’estate e d’inverno.
Il tratto delle fornaci, un tempo destinate alla cottura della calce e ora abbandonate, mostra scorci meravigliosi.
Le fabbriche originarie del 1700 svettano proprio lungo il lago mangiate in parte dalla natura che sta prendendo il sopravvento, d’estate se non si arriva troppo tardi, sulla riva si trovano bellissimi punti in cui fermarsi a prendere il sole e fare il bagno.
Se siete fotografi amanti di murales ed edifici abbandonati le apprezzerete molto anche d’inverno, con quel fascino un po’ decadente e la splendida vista come sfondo.
Noi abbiamo approfittato di una giornata freddissima ma quasi soleggiata per fare una passeggiata e qualche foto, con la speranza di riuscire a tornarci quest’estate per un tuffo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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