Transfagarasan il paradiso del motociclista

Abbiamo letto che in confronto alle nostre Alpi è una schifezza, abbiamo letto di asfalto costellato da crateri, abbiamo letto…
Quello che trovate in internet è FOLLIA… questa strada è uno spettacolo tutto da godere!
Il vero nome di questa è 7C, e corre per per circa 100km da Pitesti a Cartisoara tutta in quota lungo la catena dei Carpazi e offre uno spettacolo mozzafiato.
La strada nasce a metà degli anni 70 per volere dell’allora dittatore, infatti è nominata anche “Follia di Ceaușescu”, per velocizzare lo spostamento delle truppe in caso di una conquista sovietica; il territorio è particolarmente impervio infatti il costo in vite umane non fu indifferente si parla di 50 o più morti.
Il percorso parte ufficialmente da Bascov vicino a Pitesti, ma se non siete particolarmente interessati a visitare questa precisa zona il mio consiglio è di partire dalla deliziosa cittadina montana di Curtea de Arges.
Da quando la imboccate la strada è ben segnalata, impossibile smarrirla, si snoda in curve e salite di montagna tra castelli attribuiti a Dracula e due bellissimi laghi il primo “lago artificiale Vidraru” di un azzurro intenso il secondo sulla sommità a più di 2000 metri il lago di Balea. Poco prima di quest’ultimo troverete anche una meravigliosa cascata e un tunnel molto meno affascinante.
Se ci andate ad Agosto, sopratutto verso la metà, sappiate che non sarà facile godersi le splendide curve e contro curve, nel tunnel troverete una coda infernale, infatti la strada e in particolare il laghetto sono mete molto gettonate dal turismo locale anche dagli automobilisti… purtroppo.
Così potreste come noi trovarvi in vetta a uno dei posti più belli al mondo ma non trovare nemmeno un buco per la moto perchè la gente è tutta accalcata nel parcheggio per andare a comprare i souvenir o peggio mangiare alle bancarelle! Insomma… un incubo … Non resta che aprire il gas e scendere in tutta fretta prima che la coda si muova ( in tutta fretta si fa per dire eh… c’è pur sempre la variante buca o mucca in agguato).
Resta che la Transfagarasan è uno dei veri motivi per cui un motociclista non può non venire in Romania almeno una volta… l’altro si chiama Transalpina, ma questa è un’altra storia….
Come posso spiegarvelo a parole?
Difficile… Non mi resta che darvi 5 ottimi motivi per non mancare questa tappa:

 

 

 

 

Le foto sono fatte dalla moto quindi non sono fantastiche… ma avete mai visto una strada così???
Quando vi fermerete mangiate alle bancarella non dimenticate di assaggiare le Bulz: palle di polenta di mais (mamaliga) con all’interno il formaggio e cotte alla brace e se avete ancora fame troverete di certo chi con circa 2 euro vi venderà un quantitativo di frutti di bosco a cui non saprete dire di no… buonissimi!
Insomma dopo esservi rifatti gli occhi perchè non rifarsi anche il palato!
Noi conclusa la Transfagarasan siamo andati diretti a SIBIU la città in cui le case vi fanno l’occhiolino, a breve vi racconterò!

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *