Chiese fortificate, strade sterrate, automi, carretti e paesaggi da sogno

I villaggi sassoni nel territorio della Transilvania sorsero attorno al tredicesimo/ quattordicesimo secolo, era un periodo complicato, ed era necessario resistere alle invasioni degli Ottomani e dei Tartari. I paesi più piccoli che non potevano fortificare tutta la loro area creavano una zona sicura nel centro, intorno alla chiesa.

Biertan è patrimonio dell’UNESCO e tra le chiese fortificate è una delle più famose e interessanti, si trova a una mezz’ora circa da Sighisoara lungo una strada veloce e ben tenuta.
Il paese è piccolo e grazioso, molto turistico.
Si trovano diversi bar dove fare colazione, ristoranti, alimentari e alberghi.
Noi ci siamo fermati in un piccolissimo supermercato, poco più grande di una stanza e abbiamo comprato un pane intrecciato imitando le vecchiette del luogo, abbiamo scelto due grossi cerchi tra quelli buttati alla rinfusa in una scatola di plastica vicino alla cassa, non ne abbiamo più mangiato di altrettanto buono.
Il parcheggio in centro al paese è a pagamento passa un addetto a ritirare il pedaggio, non c’è sempre e per le moto potrebbe chiudere un occhio, il prezzo d’ingresso alla chiesa invece è circa 10 lei ( meno di 2,5 euro).
Nonostante la sua notorietà e il numero di persone che la visita non aspettatevi la classica chiesa turistica a Biertan i lavori di ristrutturazione sono ancora in corso, ciò non vi impedirà di godere della bellezza del luogo.
La chiesa è in stile tardo gotico, l’altare, tra i più grandi della Romania mostra pregevoli dipinti, sono inoltre visibili dei begli affreschi molte delle torri sono visitabili e si gode di una bellissima vista sul paese sottostante.
Non starò a descrivervi la chiesa, ci sono guide e siti che hanno speso molte parole per farlo e a me non riuscirebbe meglio, mi limito a consigliarvela e a mettere qualche foto che possa darvi almeno un’idea di quanto sia bella. 

 

 

 

 

 

 

 

Nello stesso comune di Biertan ma a pochi km di distanza c’è Copsa Mare.
Questa chiesa non la troverete nelle vostre guide, io l’ho scoperta perchè appena citata in un sito e data la vicinanza ( poco più di 2 km) e il fatto che si trovasse in un borgo davvero molto piccolo mi hanno reso obbligatorio inserirla nel mio itinerario.
Non posso esimermi dal consigliarla, se viaggiate in moto la strada per arrivarci è bella, tutta curve, stormi di passeri che volano arrabbiati al vostro passaggio, silenzio e boschi.
La chiesa e il piccolo borgo si scorgono in lontananza, Copsa Mare è un paese piccolo e povero, sembra di tornare indietro di parecchi anni nel tempo, siamo stati accolti da una decina di cani perplessi e da due bimbi, che come spesso ci è successo, ci salutavano entusiasti con la mano.
La chiesa non ha biglietteria, potete lasciare un’offerta nella cassetta all’interno, per poterla visitare è necessario spingere il cancelletto appena socchiuso e suonare al custode, un signore molto simpatico che con un enorme chiave vi aprirà la struttura.
L’interno è piccolo e restaurato in modo meno puntuale di Biertan ma secondo me una visita la merita, inutile nasconderlo a me Copsa Mare è rimasta nel cuore, non so nemmeno dirvi esattamente perchè….
C’è anche la possibilità di soggiornare nel paese in un piccola struttura che è facile trovare on line.

 

 

 

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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