Tornando a casa, con sosta a Novigrad

  • Dopo una breve sosta a RIJEKA (che tra l’altro a noi non piace per nulla) e la lunga ricerca di un campeggio in ISTRIA ci fermiamo a NOVIGRAD
  • Due piccole note informative… dopo aver girato in lungo e in largo tra Serbia, Montenegro e Bosnia l’ISTRIA vi sembrerà cara… se cercate sistemazioni a prezzo economico non chiedete all’ufficio del turismo ( noi ci siamo sentiti rispondere con aria sprezzante che OVVIAMENTE vicino al centro non ci sono sistemazioni economiche… ) cercate in centri minori oppure nei campeggi.
  • I CAMPING sono molto belli e bene organizzati ma sono enormi, se hanno una piantina fatevela dare!!!! Noi di notte ci siamo persi con una moto a spinta a seguito (di notte non si può accendere il motore) e sebbene aiuti a mantenere la linea, l’esperienza ve la SCONSIGLIO vivamente!!!! Se vi disturba l’idea di fermarvi in un camping per naturisti, informatevi prima ce ne sono parecchi. Considerate che ovunque decidiate di mettere la vostra tenda avrete sicuramente vicino il mare e, altrettanto di sicuro, lontano qualunque sorta di ABITATO URBANO!
  • NOVIGRAD è molto carina, noi abbiamo trovato una sagra di paese il 27 di agosto,quindi il paese era vivo e pieno di gente
  • Ci siamo fermati in Istria soltanto una notte, il giorno seguente, di buon mattino, siamo partiti alla volta dell’ Italia. Abbiamo deciso però, dato il traffico e il caldo, di fermarci una giornata a Caorle e Jesolo e ripartire in tarda serata. La scelta è conveniente ma molto faticosa, avendo giorni e giorni di viaggio sulle spalle guidare di notte può essere particolarmente stancante: A casa noi siamo arrivati alle 5 del mattino!
Su un muro di Novigrad
Fine viaggio…
In spiaggia a Caorle
TIRANDO LE CONCLUSIONI…
TOTALE KM: 6000
GIORNI: 19
$: 700 euro a testa più o meno… più meno che più ( dipende molto da che moto avete e da dove vi fermate a dormire)
MOTO: Cb 1300
GRAZIE: Innanzi tutto grazie a Davide che ha guidato per tutto il viaggio, dato che io non ho la patente… E che indubbiamente è una persona molto più calma e razionale di me! Senza di lui questo viaggio non ci sarebbe proprio stato. Grazie ad ALBERT che ci ha accompagnato fino a BANJALUKA dove è stato vittima di rapimento da parte di qualche marmocchio! E Grazie a tutte le persone , disponibili che ci hanno aiutato lungo la strada… i signori di Travnik, Huso ( credo si scriva così) proprietario della Kafana di Sarajevo, il Coniglio Bianco, i ragazzi che hanno giocato con noi a calcetto a Novigrad, varie persone che parlavano italiano e ci hanno attaccato bottone in Serbia e tutti gli altri.
CONSIGLIATO: Per fare questo viaggio, così come l’abbiamo fatto noi, indubbiamente ci vuole un buono spirito di avventura e tanta capacità di adattamento. I luoghi in sè, sono visitabili e apprezzabili da tutti, magari con sistemazioni più comode per la notte e spostamenti meno frenetici.

ALLA PROSSIMA!

 

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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