Novisad: benvenuti in Serbia

  • SZEGED. Il 13 di agosto c’è una bella sagra di paese, dove potrete mangiare carne alla griglia pannocchie arrostite, e girare tra bancarelle di tutte le qualità purtroppo di Szeged non ho altro da dire, andiamo oltre…
  • L’autostrada serba in molti tratti non ha barriere o reti attenzione ai cani, specie se siete in moto, a noi uno ha attraversato beatamente.
  • Difficilmente avrete problemi alla dogana ma facilmente troverete code infinite, se siete in moto risalitele se siete in macchina cercate di arrivarci a orari un po’ desueti, o rassegnatevi.
  • La benzina costa meno che in Ungheria, dove costa meni che in Italia.
  • Assaggiate il Burek ve ne innamorerete.
  • Ci sono bambini per strada ovunque suonano la fisarmonica, dividono i rifiuti, ballano o semplicemente chiedono le elemosina. Difficilmente accetteranno cibo.
  • Il modo più facile per cambiare valuta così spesso è prelevare la cifra che vi sarà necessaria allo sportello bancomat, avrete le commissioni ma un cambio più equo, non viaggerete con molti soldi e eviterete file.
  • Non serve la vignetta, le autostrade funzionano come da noi
  • Tanta gente capisce l’inglese, parecchia l’ Italiano, se vi sentiranno parlare facilmente avranno piacere a fare due chiacchiere. Tanti anziani sono stati in Italia da giovani, molte persone di mezz’età durante la guerra. In generale la gente è cordiale e disponibile.
  • Se non è strettamente necessario evitate di parlare della guerra, o di esprimere opinioni troppo nette, se qualcuno vuole raccontarvi limitatevi ad ascoltare chi la guerra l’ha vissuta. E poi come sempre vale la regola che meno antipatie gratuite ci si attira meglio è.
  • Potete bere l’acqua dalle fontanelle, sia qui che in Bosnia, noi abbiamo sempre bevuto quella senza mai avere problemi.
  • NOVISAD, visitate i vari musei e la fortezza. O limitatevi a perdevi tra le vie piene di negozietti o nella vivissima movida serale. In centro ci sono diversi ostelli, noi ci siamo fermati in uno a confine con la zona pedonale, ci hanno fatto parcheggiare la moto nel cortile ma abbiamo dovuto fare un piccolo pezzo a spinta con la moto carica. Ah a Novisad come in gran parte delle altre città che abbiamo visitato ci sono bagni pubblici a pagamento (meno di un euro) e pulitissimi. ( non come in Italia… dove, mi disse un tedesco, si mangia benissimo si beve benissimo ma non fate mai la pipì voialtri??)
  • Qui ( come ovunque in Serbia ) mangiate i pop corn, li vendono dappertutto e la gente li adora. Costano poco e sono ottimi
  • fermatevi in uno dei tanti negozi di dolci e cosmetica naturale, noi abbiamo comprato burro cacao e biscotti e in entrambi i casi ci siamo trovati più che soddisfatti.
  • Bevete la Rakia (grappa locale) si legge Rakìa.
  • Provate il kafa, il caffè serbo è leggermente diverso da quello bosniaco e da quello turco. In Serbia lo berrete in tazze da te ed è leggermente meno concentrato. In tutti i casi lasciatelo depositare se no otterrete un ottimo mangia.bevi
Novisad

 

Pop Corn

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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