Meravigliosa Sarajevo

  • A Sarajevo non sparano, non è nemmeno confinante con il Cossovo, pare ovvio, ma ci è stato chiesto davvero e non solo una volta 🙁 ! Sarajevo è una SPLENDIDA CITTA’ MULTICULTURALE e RICCA di VITA! Ci ha fatto innamorare della BOSNIA e ci siamo tornati un anno dopo!
  • Quando passerete il confine con la BOSNIA (sopratutto se come il nostro è sterrato e con la sbarra manovrata manualmente dal doganiere) vi chiederanno qualcosa di strano in bosniaco è la CARTA VERDE. Poi vi diranno GREEN CARD… ma ci vorrà un po’ di tempo, dategliela subito così vi risparmiate la fatica!
  • Tra le montagne della Bosnia persiste qualche cartello che indica campo minato. In ogni caso ci hanno consigliato di non andare a correre (o a far pipì) tra le fresche-frasche dove non ci siano sentieri o mucche pascolanti.
  • Nel centro di Sarajevo si trovano diversi ostelli a ottimo prezzo. Un alternativa è andare a dormire in pensioni a casa di privati. Alcuni posti esibiscono il cartello SOBE-ZIMMER altri è facile trovarli fermandosi in agenzie che gestiscono affittacamere. Noi ci siamo fermati entrambe le volte a casa di un signore simpaticissimo di nome Mustafic che offre sia camere che campeggio a prezzi modici. Ah dimenticavo disponibilità di parcheggio per la moto e molto vicino al centro!
  • Bevete il caffè bosniaco in una tipica KAFANA, io consiglierei quella che trovate sulla destra risalendo la strada molto in pendenza che trovate lasciandovi alle spalle il Sebilj il monumento più famoso di Sarajevo. È verde con dei cuscini e sedie tipiche sul davanti, e vicino ha un negozio di caffè, il KAFA più buono di Sarajevo!
  • Perdetevi nel dedalo di vie piene di bricchetti lavorati, negozi di souvenir e vere botteghe artigiane che è la BASCARSIJA (scritto senza tutti gli accenti che ci vorrebbero chiedo venia…)
  • Visitate il PONTE LATINO, la MOSCHEA, CHIESE, SINAGOGHE e tutto ciò che la vostra guida ben più saggia di me vi consiglierà di fare…
  • In compenso in modo molto meno culturale IO vi consiglio una birra al birrificio della Sarajevska, i cevapcici da Zeljo e un vinello ( e andate in bagno che merita!) alla Zlatna Ribica. Per il resto c’è l’imbarazzo della scelta… locali per tutti i gusti. E ad agosto il Festival del cinema, in cui è un po’ complicato capire dove e come, ma si possono vedere a costo modico tutti i film in gara, e si respira una bella atmosfera di festa.
  • Se siete in giro con mezzi propri andate a fare una toccata un po’ fuori dal centro, magari visitate un vero mercato, sono enormi e c’è in vendita di tutto, comprese bancarelle che vendono sigarette fatte in casa e tabacco… Divertente! Noi abbiamo adottato due sgabelli da mungitore in legno…
  • L’acqua di tutte le fontane e moschee che ci sono è potabile e anche buona!
  • Sarajevo è piena di cani randagi ma tendenzialmente sono ben voluti dalla gente nutriti e non maltrattati. Non sono pericolosi, si lasciano accarezzare, se non romperete le scatole a loro, loro non lo faranno a voi!
  • PER NON DIMENTICARE Andate a vedere il museo del TUNNEL (fuori Sarajevo vicino all’aeroporto), visitate l’enorme cimitero in centro a Sarajevo e fate caso, per terra, ai buchi di granata riempiti di vernice rossa in ricordo delle persone che lì sono state uccise  durante la guerra.
Moschea

 

Sebilij (con piccioni e cagnolone)

 

Meritato riposo

 

Vista

 

Bascarsija

 

Moschea

 

Gatto di moschea

 

Fuoco eterno

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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