In viaggio verso Banjaluka, Travnik, Jayce e un assaggio di Repubblica Srepska

  • Con ordine… TRAVNIK è una splendida cittadina, visitate la città antica, la moschea multicolore la casa di IVO ANDRIC’ che è nato proprio qui. Se come sempre siete in volata, concedetevi un BUREK cotto sotto la brace e una passeggiata per il centro. Noi siamo stati fortunati, tra tanta gente cortese che abbiamo incontrato in Bosnia nessuno batte i signori che abbiamo incontrato a Travnik… ci hanno curato la moto  ( caschi e giacche all’interno del locale) e uno ci ha fatto anche da cicerone in giro per la città. La tappa successiva ce la consigliano loro perciò nonostante sia già un po’ tardi decidiamo di vedere almeno le cascate di JAYCE
  • JAYCE vale la visita quanto meno , giusto per ripetersi, per le cascate della pliva (20 metri o più), non non abbiamo trovato il paesino particolarmente interessante ma può essere una piacevole alternativa a BANJALUKA (ma questo noi non lo sapevamo!)
  • BANJALUKA… piccolo appunto la Bosnia è una federazione, prima eravate nella parte bosniaco-croata ora siete in REPUBBLICA SRPSKA ovvero la parte SERBA della Bosnia. Che comprende le zone di confine verso l’alto e sulla destra della BOSNIA… detto così rende poco ma WIKI vi darà informazioni più dettagliate. Qui troverete l’acqua VODA la birra JELEN e tutti i prodotti venduti solitamente in SERBIA. Mentre andate da JAYCE a BANJALUKA troverete un vero e proprio cartello che delimita il confine.
  • BANJALUKA in sé non è che ci sia piaciuta gran che, ma la cosa è soggettiva, è una città interamente nuova, la parte storica più consistente erano infatti le 7 moschee distrutte durante il conflitto dalla stessa popolazione. Il centro è ricco di vita, una cattedrale imponente svetta nella piazza principale e le attrattive sono molteplici; le strade sono popolate la sera sopratutto da ragazzi giovani, anche qui come in Serbia è piano di gente che vende Pop Corn (mentre in bosnia sono ottime le pannocchie alla griglia!) e la pizza vuole rigorosamente il ketchup e altri ingredienti discutibili… alle volte anche la maionese… per sensazioni forti!
  • Lungo il fiume non ci sono campeggi… se vedete uno spiazzo con la timida scritta CAMP e alcune RULOTTES degli anni 70 parcheggiate, sappiate che è un esperienza per spiriti avventurosi… che che ne dica il vecchietto che gestisce l’ameno luogo nessuno dei mezzi è popolato (almeno non da esseri viventi) da qualche anno almeno, il bagno consiste in una latrina e la doccia in bottiglie d’acqua esposte al sole. In compenso il prezzo è ottimo e potrete fare il bagno nel bellissimo fiume su cui da il campo… In caso sia leggermente troppo ardito per voi poteste provare a cercare camere in affitto o ostelli… di sicuro il centro è pieno di grandi HOTEL… ma non hanno l’aria di essere competitivi come prezzi!

 

TRAVNIK antica

 

 

TRAVNIK moschea multicolore

 

JAYCE cascate

 

in viaggio verso BANJALUKA

 

BANJALUKA

Sognatrice, aspirante scrittrice, gattofila, convinta viaggiatrice, fotografa pasticciona con una passione sconsiderata per il cinema e per le lettere, quelle vere, scritte a mano. Da che mi ricordi amo raccontare storie, andare in moto, vagare e fare troppe cose nello stesso momento.
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